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Come diventare parrucchiere, intervista ad Alessandro Coppola

Ciao Alessandro nella tua lunga carriera di amministratore di LEL HAIRSTYLIST ACCADEMY hai avuto modo di osservare la crescita e l’affermazione di migliaia di parrucchieri. Proprio per questa tua conoscenza trasversale abbiamo pensato a te per capire qual è il percorso migliore da seguire per iniziare la carriera parrucchiere. Chiediamo ad un grande professionista la fatidica domanda: come diventare un parrucchiere di successo?

Vorrei quindi farti alcune domanda che penso possano guidare chi si approccia a questa professione.

D: La mia prima domanda è proprio sulla formazione: quali sono le caratteristiche principali che dovrebbe avere una scuola di formazione? Nella scelta della struttura in cui studiare, a cosa uno studente dovrebbe prestare maggiore attenzione? Per quale motivo? 


R: Tempo fa lessi un articolo in cui si parlava della Bocconi, la famosa università milanese. L’articolo metteva in risalto la “bontà“ dell’università, non solo per la qualità dell’insegnamento e dei programmi, ma sopratutto per le possibilità lavorative create agli studenti dopo aver finito il percorso.

Altre università hanno indici qualitativi altissimi, ma la Bocconi è quella che ti consente di trovare i “lavori migliori”. Come? Attraverso i rapporti e la rete costruita in decenni con le aziende top del mercato. Studia da me e io ti troverò il lavoro migliore. Bello, no? Questo è quello che consiglierei di chiedere, ad un ragazzo che vuole intraprendere questa professione, al primo colloquio con una accademia: bello il “fashion”, bello lo “styling”, ma dopo dove mi mandi a lavorare?


D: La professione di parrucchiere, lo sappiamo, richiede tutta una serie di competenze che vanno dalla sensibilità estetica, il senso della forma a quelle amministrative. Pensi che per scegliere questo percorso siano necessarie delle “attitudini”, una predisposizione naturale? Quali sono le competenze di cui un parrucchiere non può fare a meno? C’è un modo per potersi “allenare” ad essere un “bravo parrucchiere”?

R: Voglio essere onesto con voi di Habitat: in tanti anni di accademia ho visto talenti naturali. Ragazzi e ragazze che, dopo aver loro mostrato una tecnica, la volta successiva la facevano meglio del formatore – non mi vergogno a dirlo.

Piccolo problema: parliamo di 1 su 1000. Ho visto poi tanti ragazzi partire da 0, fare fatica, innamorarsi di questo lavoro e riuscire a raggiungere livelli altissimi grazie al lavoro, all’abnegazione e alla perseveranza. No doubt, Pierluigi: il lavoro batte sempre il talento!



D: Gli studenti al termine del loro percorso di formazione si trovano dinanzi ad un bivio: mettersi in proprio o lavorare alle dipendenze di un parrucchiere già affermato. Quale pensi sia la scelta che offra migliori opportunità? 


R: Due scelte profondamente diverse, che dipendono dal livello di formazione che il ragazzo ha raggiunto, dall’età, dalle attitudini, dal mercato. Pro e contro ci sono per entrambe. Ti senti pronto per aprire? Ok, considera che questo lavoro non è solo fare i capelli! C’è il marketing, la gestione finanziaria, la gestione di un team!

Vuoi lavorare in un salone? Scegli bene! Conviene spostarsi, cambiare città solo se vale realmente la pena, ovvero se si può lavorare in negozi strutturati, con procedure e protocolli di alto livello.
A noi come Accademia spetta il compito dell’orientamento dei ragazzi nel mondo del lavoro. Ed è la parte del mio lavoro che preferisco!



D: Per concludere vorrei sapere nel tuo percorso hai sviluppato un metodo o una strategia corretta che ti senti di condividere con i giovani parrucchieri e consigliare?



R: Interpretare le persone e le situazioni. Ho visto fenomeni uscire dalla mia Accademia che probabilmente avrei dovuto “cacciare” il primo giorno di scuola: indisciplinati, difficili da trattare, insofferenti alle regole! Se mi fossi sempre comportato come un “preside severo”, applicando le regole in maniera indiscriminata, molti li avrei persi per strada e oggi non dirigerebbero barberie in Australia o mega saloni di successo a Roma. Ogni persona e situazione che vi si parerà davanti non sarà mai “assolutamente buona” o “assolutamente cattiva”. Sarà qualcosa da trasformare, cogliendo gli spunti positivi e lavorando sugli aspetti negativi per portarli al bene. Vuoi una massima che mi ispira? Trasforma il male in bene!


Alessandro Coppola, insieme a Gian Luca Coppola, ha fondato nel 2008 LEL HAIRSTYLIST ACCADEMY – accademia per parrucchieri con sede a Terracina – che conta con riconoscimento della Regione Lazio e una rete di collaborazione di aziende come: San Martin, Douglas, Contesta RockHair, Luca Picchio Parrucchiere Rockstar, Bullfrog, Machete, Big Barber Deluxe Australia e tante altre.

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Pierluigi Favia
Pierluigi Favia

Sono Pierluigi Favia, proprietario del brand Habitat Design – l’arredo unico ed esclusivo per parrucchieri.

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