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Come chiamare un salone per parrucchiere

Oggi più che mai scegliere il giusto nome da dare al proprio locale è diventata un’impresa davvero difficile!

Sembra quasi non ci sia più possibilità di scegliere un nome bello e creativo, tutti i migliori sono già stati stra-utilizzati.

Ma è proprio così?

Sì, è proprio vero, sembra non ci siano più nomi creativi da poter utilizzare!
Ma in realtà a noi dei nomi “creativi” poco ci interessa sopratutto se parliamo di nomi come:

Ricci e capricci, Un diavolo per capello, Diamoci un taglio, Colpi di testa, Il bello delle donne, Mani di Forbici, Idee per la testa, La fabbrica dello stile, Mai di lunedì, Ti acconcio per le feste, ecc…..

Questi sono nomi molto utilizzati, sì vero, sono carini, creativi, simpatici, ma è anche arrivato il momento di dire basta!

Siamo sicuri che un nome del genere sia adatto a te?
Siamo sicuri che ti rappresenti?
Che trasmetta il tuo messaggio, il tuo stile, la tua immagine e l’idea che a primo impatto vorresti che le tue potenziali clienti abbiano di te?

E se ti dicessi che un nome del genere oggi risulterebbe del tutto sbagliato, come risulterebbe sbagliata l’idea di chiamare il tuo locale con il tuo nome, ad esempio, “Parrucchiere Antony” ?

Penseresti che io sia un pazzo, vero?

Non offenderti se il tuo parrucchiere lo hai chiamato “Un diavolo per capello”, se hai fatto questa scelta è perché avrai avuto un giusto motivo per farla, non di certo perché eri a corto di idee o semplicemente perché non sapevi quale altro nome dare alla tua attività.

E non offenderti se hai chiamato il tuo locale con il tuo nome e cognome come Aldo Coppola o Jean Louis David.

Siamo consapevoli entrambi che il tuo nome, per il momento, non ha la stessa rilevanza dei nomi citati che sono diventati dei brand.

È vero anche loro saranno pur partiti da zero, ma è anche vero che per far diventare il loro nome un brand di successo e riconosciuto in tutto il pianeta hanno impiegato diversi anni, ed è anche vero che i tempi sono completamente cambiati.

Quindi partiamo dal basso ed iniziamo anche noi a costruire il nostro brand di successo partendo proprio dal nome.

Bene!

Scegliere il nome giusto del tuo locale: pensare ad un brand

Quello che dovrai fare è cercare di creare un “nome” come se fosse o se potesse diventare un vero e proprio brand riconosciuto.
Per dare più forza al tuo nuovo brand dovrai lavorare anche sul personal branding (il tuo nome, la tua persona) che sarà alle spalle, un supporto al brand che stai creando.

Perché dico alle spalle del tuo nuovo brand?
Perché le persone scelgono i loro simili. Il fatto che ci sia tu, con il tuo nome, alle spalle di un brand ancora non conosciuto, dà sicurezza, ma c’è una reagione in più. Probabilmente nel tuo paese le persone conoscono te, pensa alle tue clienti quando parlano tra di loro, non di certo dicono: “oggi vado a tagliarmi i capelli da Hair Fashion stlye” ma probabilmente dicono: “oggi vado a tagliarmi i capelli da Antony” quindi pronunciano il tuo nome.

Ricapitolando, quando si sceglie un nome di un nuovo locale bisognerebbe lavorare sulla creazione di un vero e proprio brand e i passi da seguire sono:

1 – Focalizzazione (specializzazione: non per tutti, ma per un target preciso di clienti).

2 – Categoria ( identifica la tua specializzazione).

3 – Chiodo verbale (uno slogan che sia visibile e si ricordi facilmente).

4 – Martello visivo (logo che rappresenti la parola o la specializzazione presente nello slogan).

5- Grido di battaglia (Fai in modo che il tuo slogan, abbia un suono piacevole e che sia facile da ricordare, se puoi, trova una rima, o un assonanza).

Se questo concetto ti interessa ti consiglio di leggere attentamente il libro THE BEST OF FRANK MERENDA dove sono riportati in modo semplice e chiaro tutti questi punti per la creazione di un brand.

Ma torniamo a noi e riprendiamo il discorso in modo molto più semplice.

Capitolo 1: la scelta del nome

La scelta del nome porta con sé delle aspettative e significati in grado di valorizzare il locale, di far percepire la tua identità, di differenziarti dalla concorrenza, con l’obiettivo di far diventare quel nome un vero e proprio brand.

Il nome del tuo locale deve avere 3 caratteristiche principali:

1. Deve essere unico;

2. Deve essere distintivo;

3. Deve essere facile da pronunciare e da memorizzare.

Esempio:

Qualche giorno fa ero con una cliente seduto nel mio ufficio e dopo aver progettato e scelto gli arredi per il suo nuovo locale che aprirà tra meno di un mese, le ho fatto una domanda molto semplice:

io: << Come chiamerai il tuo nuovo locale? >>

(Ops! Dimenticavo la cosa più importante: non è un parrucchiere, ma un barber shop, ma questo poco cambia ai fini dell’esempio che mi piacerebbe raccontarti)

lei: << Ho in mente un nome molto carino>>

io: << Quale?>>

lei: << FRIDA BARBER SHOP >>

io: << Benissimo! è il logo?>>

lei: << il mio viso stilizzato con forbici e rasoio>>

io: mi alzo e me ne vado…. scherzo!!!

Ritorniamo seri.

Quindi il nome è FRIDA BARBER SHOP (nome di una donna con il pay off  “Barber Shop”) e il logo sarà il viso di una donna.

Un po’ confusionale, vero?

C’era qualcosa che non quadrava… ok! parliamoci chiaro: bello, creativo. Può anche andar bene se la vogliamo vedere dal punto di vista creativo.

Ma come ho spiegato prima, a noi non interessa essere creativi. Cosa ci interessa?

Ripetiamolo ad alta voce, creare un nome che diventi un brand riconosciuto, quindi che sia:

Provate ad immaginare una persona che passa in auto davanti al suo bellissimo locale e viene attratto dalla vetrina e dall’insegna.
Cosa vede?

Frida Barber Shop, il logo con l’ immagine da donna e cosa gli viene a primo impatto in mente?

1. ok è un parrucchiere…
2. poi legge barber shop
3. ok è un barber shop…
4. poi ci pensa un attimo e…
5. Ok ora ho capito: è un parrucchiere e fanno anche le barbe!!!!!!

noooooooooooooooo noooooooooooooooo noooooooooooooooo.

Insomma, a primo impatto abbiamo creato confusione e il potenziale cliente quando è confuso cosa pensa?

Sicuramente non si sarà fatto un’idea positiva di te.

Puoi scommetterci che dopo 2 minuti se lo è già DIMENTICATO!

Bene, facciamo ordine e chiarezza e torniamo alla mia conversazione:

io: << Cosa stai aprendo? >>

lei: <<Un Barber Shop >>

io: <<Solo uomo?>>

lei: <<Bhe! lo hai progettato tu, quindi lo sai bene…altrimenti non sarebbe un barber shop>>

io: <<Bingo! e allora vogliamo essere chiari e vogliamo differenziarci dalla concorrenza?>>

lei: << SI! >>

io: <<La parola Barber Shop oggi fa la differenza?>>

lei: <<no, si chiamano tutti barber shop>>

io: <<ok, troviamo una parola simile ma che nessun altro ha utilizzato nel tuo paese: Che ne dici di Barberia? è perfetto, il nome richiama una certa storicità, maestria, artigianato, richiama emozioni legate al passato…è perfetto, chiaro e identificativo. Andiamo avanti. Qual è la cosa che in assoluto ti distingue e che farà parlare molto nel paese? Il fatto che tu sei donna e che stai aprendo una barberia, giusto?>>

lei: <<SI!>>

io: <<Perfetto! invece di chiamarlo “barberia” lo chiamiamo “la barbiera”, cosa ne pensi?>>

lei: <<Ottima idea>>

io: <<Possiamo renderlo ancora più forte e di impatto se accanto gli mettiamo il nome del paese in cui apri?>>

lei: <<SI>>

Trovato il nome:

“La barbiera di Venosa”

Sicuramente quando qualcuno passa in auto e legge questo nome capirà subito di cosa si tratta, quindi la regola n.01 ha fatto centro!

Il nome deve avere 3 caratteristiche:

– deve essere unico: non esiste al mondo un nome uguale;

distintivo: ti distingue immediatamente da tutti i competitors nel tuo paese;

facile da pronunciare e da memorizzare: è facilissimo da pronunciare e non lo dimenticherai mai più.

Capitolo 2: il nome comunica più di quanto pensi

Il nome porta con sè delle aspettative.

Cosa ti viene in mente a primo impatto quando leggi il nome LA BARBIERA DI VENOSA?
Sicuramente che è la barbiera più brava di Venosa, la più rappresentativa, la più importante, il punto di riferimento per i suo clienti e potenziali clienti a venosa?

Bene…. questo non lo sappiamo, ma è pur certo che questo nome crea aspettive.

Ora tocca a lei fare la differenza nella sua città!

Capitolo 3: pensa come un cliente

Quando pensi al nome immagina di non essere un parrucchiere, ma immagina di essere una cliente.

È importante però comprendere che il “nome giusto” può solo ottimizzare il successo di un locale che di base è vincente, gli altri fattori determinati sono eccellenza dei servizi, pulizia, accoglienza.…. sono certo che conoscete tutti le competenze di base che servono per avere successo in una attività altrimente non avreste minimamente pensato di aprire un’attività.

Altri fattori determinanti sono:

  • La progettazione degli spazi;
  • L’immagine;
  • Lo stile giusto da creare in base al target dei clienti ai quali vogliamo offrire il nostro servizio;
  • Arredamento e con esso tutte le caratteristiche fondamentali che ti serviranno per differenziarti dalla concorrenza e che ti possano aiutare a risolvere i problemi che i parrucchieri incontrano tutti i giorni: ordine, pulizia, organizzazione e qualità dei materiali.

Se stai pensando di aprire un nuovo parrucchiere o di ristrutturare quello attuale ti consiglio di contattare i nostri architetti che saranno sempre disponibili per darti qualsiasi tipo di informazioni o semplici consigli che possono aiutarti a non commettere errori devastanti che 1 parrucchiere su 3 commette ancora oggi quando rinnova.

Tu, come hai scelto il nome del tuo locale?

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Pierluigi Favia
Pierluigi Favia

Pierluigi Favia è il fondatore di Habitat Design e Sen Martin, due aziende di successo, che han rivoluzionato il modo di arredare i parrucchieri e le barberie in Italia. E', inoltre, titolare della Sen Martin Academy che si occupa di organizzare corsi di formazione ed eventi per barbieri su territorio nazionale. Tra gli eventi più importanti organizzati nel settore spiccano la "International Barber Convention" a Roma e l’ U.B.S. - United Barber Show il primo evento al mondo edicato ai barbieri organizzato in collaborazione con Cosmoprof - Bologna nel 2017, 2018 e 2019, che ha visto la partecipazione di più di 5.000 barbieri provenienti da tutto il mondo.
Ha scritto "Come arredare una barberia di successo"; a breve è prevista la pubblicazione del secondo libro dedicato al mondo dei parrucchieri.

Pierluigi Favia è un imprenditore seriale che applica nelle proprie aziende metodi, tecniche e strategie di marketing avanzato.

Commenti

  1. Buongiorno, vorrei dedicare ai miei due figli il nuovo salone dando il nome con i loro messi insieme ,mi aiutate a formulare uno carino,che resti impresso e unico? I nomi sono WALTER e SAMIRA .
    Grazie

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