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Come aprire un salone da parrucchiere e partire alla grande

Aprire un salone da parrucchiere tutto tuo è un sogno che coltivi da tempo, magari da quando eri bambino. Nel corso degli anni, hai lavorato duro per mettere da parte i soldi necessari e adesso è giunto il momento: sei pronto per dare vita al tuo sogno! Ma come?

Nonostante le buone intenzioni e i tanti progetti, hai ancora le idee ancora confuse su come si apre un salone di parrucchiere. Ci sono dei requisiti da rispettare? Quali documenti servono? Devi scegliere degli arredi particolari o puoi andare al risparmio, almeno all’inizio? Le domande sono tantissime: è normale.

Ti posso dire fin da subito che questo è un momento cruciale sotto tanti aspetti. Ti consiglio di prestare molta attenzione alla burocrazia, per evitare errori che potrebbero rallentarti o – addirittura – ostacolarti. Le insidie più grandi si nascondono però in una frase: “Ci penserò più avanti”. No, mio caro amico: certe cose vanno fatte subito, se vuoi che il tuo salone parta alla grande e diventi quello che hai sempre sognato.

Quali sono i requisiti per aprire un salone da parrucchiere

L’abilitazione professionale è il primo requisito per aprire un salone da parrucchiere. Ami tagliare e acconciare i capelli ma non hai una qualifica? È giunto il momento di rimediare. Nella mia intervista ad Alessandro Coppola troverai alcuni consigli pratici su come diventare parrucchiere. Come vedrai, spesso scegliere una scuola di formazione di alto livello fa la differenza.

Puoi ottenere l’abilitazione professionale anche attraverso il lavoro, imparando il mestiere sul campo come si faceva una volta. In questo caso, devi lavorare per 5 anni con un contratto di apprendistato e per 1 anno come lavorante di terzo livello. Trascorsi i sei anni di lavoro, devi frequentare un corso teorico di 300 ore e superare l’esame finale. Come puoi vedere, il percorso è lungo.

Non tutti i requisiti per aprire un salone sono di tipo burocratico. Il secondo requisito è importante quanto il primo, anche se non c’è una legge che lo imponga: sviluppa un business plan. Fallo prima di scegliere i locali, contattare gli operai, sentire il commercialista. Soprattutto, fallo prima di iniziare a spendere i tuoi sudati risparmi.

Cosa ti serve per iniziare

Il business plan è un piano di sviluppo integrato, che comprende tutti gli aspetti del tuo progetto. Alcuni di questi aspetti sono di tipo immediatamente pratico: budget a disposizione, spese da sostenere, personale da assumere. Altri riguardano invece le strategie di marketing, il target che vuoi raggiungere, la caratterizzazione del tuo brand.

Il 90% delle persone si concentra sugli aspetti immediatamente pratici e trascura tutto il resto, rimandandolo a un futuro non meglio precisato. C’è un motivo se il 90% dei saloni non ottiene il successo sperato.

Se vuoi aprire un salone di parrucchiere che ingrani il prima possibile, non puoi concentrarti solo su un aspetto del business plan. Piuttosto, dovresti toccare tutti gli aspetti fondamentali del progetto.

  • Budget a disposizione.
  • Costo degli adempimenti burocratici.
  • Lavori da effettuare per rendere i locali agibili e confortevoli.
  • Attrezzatura necessaria per iniziare: tinte, phon, bicchierini per offrire il caffè ai clienti…
  • Software da usare per la contabilità aziendale.

Ma anche…

  • Gli altri saloni dove sono? Come sono fatti? A chi si rivolgono?
  • Chi è il tuo cliente tipo e quali esigenze ha?
  • Comunicazione online e offline.
  • Quale sarà l’immagine del tuo salone?

Questo ultimo punto è forse quello più trascurato, a torto. L’immagine che vuoi dare del tuo salone influenzerà anche l’aspetto degli ambienti e, di conseguenza, la scelta dei colori e degli arredi. Senza un’idea chiara in mente, l’allestimento finale del salone non rispecchierà mai i tuoi desideri. Peggio ancora, sarà la pallida copia di decine di altri saloni tutti uguali.

Quali documenti servono prima di aprire il salone

Gli adempimenti burocratici sono un tasto dolente e sottovalutato, almeno all’inizio. Aprire un salone da parrucchiere – o una qualsiasi altra attività – significa affrontare tanta, tanta burocrazia. Non ti perdere d’animo: cerca un buon commercialista e fatti aiutare nell’apertura di una partita Iva.

documenti

Potresti farlo anche da solo, ma te lo sconsiglio: il fai da te è una scelta come minimo azzardata. Nel fisco come in altri settori, è sempre meglio rivolgerti a un professionista. In questo modo avrai una persona preparata e competente al tuo fianco.

Dopo aver aperto partita Iva, bisogna anche:

  • iscrivere il tuo nuovo salone al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della tua provincia;
  • inviare la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) allo sportello Suap del Comune dove stai aprendo;
  • richiedere le autorizzazioni per esporre l’insegna del salone, sempre presso il Comune dell’attività;
  • richiedere le autorizzazioni della A.S.L. del Comune di riferimento;
  • aprire le posizioni Inps e Inail per te stesso e per eventuali dipendenti.

Lo so, la burocrazia è davvero tanta. Persone meno motivate di te potrebbero perdersi d’animo anche solo guardando questa lista.

L’allestimento del salone va fatto bene fin da subito

Data la mole di lavoro da fare, potresti avere la tentazione di allestire il salone in modo sommario, andando al risparmio. Potresti pensare che l’importante sia partire, in qualche modo, che ci sarà tempo per sistemare tutto. Questo è vero solo fino a un certo punto.

Negli ultimi anni, i parrucchieri che si rivolgono a me per ristrutturare il negozio sono aumentati. Come puoi leggere anche nell’articolo, è un lavoro che può rivoluzionare le sorti di un salone. Ciò significa però moltiplicare le spese, dato che di fatto dovrai allestire il salone una volta in più.

Al di là dei soldi buttati in un arredamento “d’emergenza”, però, il vero problema è un altro: il tempo perso. Se vuoi che il tuo salone di parrucchiere si distingua dai concorrenti, che rimanga impresso nella memoria dei possibili clienti, è meglio partire subito con il piede giusto.

Allestire il salone in modo sommario, nella speranza di ingranare e sistemare tutto più avanti, significa perdere tempo prezioso. Un progetto personalizzato, un salone da parrucchiere unico e riconoscibile, ti consente di attrarre fin da subito le persone giuste e di partire davvero alla grande.

Vuoi saperne di più su come arredare il tuo salone? Clicca qui per accedere al mio video corso esclusivo.

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Pierluigi Favia
Pierluigi Favia

Pierluigi Favia è il fondatore di Habitat Design e Sen Martin, due aziende di successo, che han rivoluzionato il modo di arredare i parrucchieri e le barberie in Italia. E', inoltre, titolare della Sen Martin Academy che si occupa di organizzare corsi di formazione ed eventi per barbieri su territorio nazionale. Tra gli eventi più importanti organizzati nel settore spiccano la "International Barber Convention" a Roma e l’ U.B.S. - United Barber Show il primo evento al mondo edicato ai barbieri organizzato in collaborazione con Cosmoprof - Bologna nel 2017, 2018 e 2019, che ha visto la partecipazione di più di 5.000 barbieri provenienti da tutto il mondo.
Ha scritto "Come arredare una barberia di successo"; a breve è prevista la pubblicazione del secondo libro dedicato al mondo dei parrucchieri.

Pierluigi Favia è un imprenditore seriale che applica nelle proprie aziende metodi, tecniche e strategie di marketing avanzato.

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