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area color bar

Come disporre le aree operative in un negozio di parrucchiere?

Uno dei grandi errori quando si rinnova un negozio?
Non pensare a come disporre le zone operative del salone.
I parrucchieri, o i gli arredatori più inesperti dispongono gli dove sembra che “stiano meglio”. Una scelta – o meglio, una mancanza di scelte – che ha delle conseguenze drammatiche.

Decidere come gestire gli spazi del negozio ha due funzioni:
1. Ottimizzare ogni centimetro del locale a disposizione;
2. Accompagnare il cliente in un viaggio esperienziale.
Inutile dire che buona parte delle persone si ferma alla prima, trasformando il tutto in una sorta di tetris molto costoso. Quel che è peggio, questo rende più difficile migliorare l’esperienza finale del cliente e fidelizzarlo.
Ma non solo, il  problema peggiore è che lavorerai in modo scomodo e non organizzato.

Disporre le aree operative del negozio in modo raffazzonato è un problema tipico di progetti e arredi standard. I mobili prodotti e acquistati in stock difficilmente si adattano ai tuoi spazi.
Di conseguenza, anche gestire gli spazi diventa difficile.

In questo articolo, vedremo qualche principio per gestire meglio gli spazi del tuo negozio.
È un argomento difficile: se arrivato alla fine non te la sentissi di prendere in mano la progettazione del tuo negozio, ti consiglio di rivolgerti a dei professionisti specializzati in progettazione per parrucchieri e no a rappresentanti, venditori, o geometri e architetti che hanno progettato solo parrucchieri ogni singolo giorno della loro vita.

Improvvisare non paga.

Quali sono le aree fondamentali del negozio

La prima cosa importante è capire esattamente quali sono le diverse zone operative del negozio, quali caratteristiche dovrebbero avere, quali sono le loro funzioni. La lista non comprende i locali accessori, come bagno, spogliatoi, magazzino. Pur essendo un’area del negozio obbligatoria, non rientra nel percorso del cliente.

Ti scrivo una breve sintesi, ma ti consiglio di cliccare su questo link per vedere un video che ho preparato per te dove ti spiego in modo approfondito ogni singolo step.

Clicca qui: https://bit.ly/2LGN40j

area reception - attesa - guardaroba
Fonte immagine: Studio Fedoryszyn

 

ACCOGLIENZA: RECEPTION – ATTESA – GUARDAROBA

La zona accoglienza deve essere separata e ben circoscritta rispetto al resto del locale. I clienti che si trovano in questa zona devono avere dei servizi a loro dedicati ben differenti dalle altre zone del locale, come il guardaroba, l’attesa, la rivendita e la reception. A livello progettuale, bisogna fare in modo che il cliente che si trovi in questa area non entri in contatto con chi sta già usufruendo dei servizi della zona lavoro.

Questa area sarà rappresentata come una hall di albergo o come filtro prima di accedere alla zona lavoro.

Anche nelle disposizioni più “fantasiose”, la reception si trova quasi sempre di fronte all’entrata o comunque nelle immediate vicinanze. L’area comprende la cassa del salone e, se è stata progettata bene, anche una zona dedicata alla rivendita dei prodotti.

La sala d’attesa cambia in base allo spazio a disposizione, ma sopratutto all’organizzazione del tuo lavoro se su appuntamento o meno.
Nei saloni più piccoli, si limita a un paio di poltroncine con qualche rivista accanto. In quelli più grandi, può comprendere divanetti, macchinette per il caffè, o area bar con tisane e biscottini e aperitivi.
Molto dipende anche dal target del salone: la gente viene da te solo per farsi tagliare i capelli o per vivere un’esperienza?

area color bar
Fonte Web: bn1 District – Hair – Beauty – Bistrot – Perfumery

 

AREA CONSULENZA – COLOR BAR – AREA TECNICA

Questo è uno degli step più importanti della cliente all’interno del tuo negozio, ti consiglio di guardare il video che ti ho indicato, perché questo è un passaggio che devi assolutamente conoscere alla perfezione.

Spesso la si confonde con l’area stilistica, ma l’area tecnica merita un discorso a parte e molto più approfondito. Questa è la zona del negozio dedicata a tutti i servizi che vanno oltre il semplice taglio con piega.
In fase di progettazione questa è l’area dove posizioniamo maggiormente il nostro focus e solo guardando il video capirai la sua vera importanza e la corretta strategia che devi utilizzare.

Attenzione, non sto parlando del “tavolo tecnico”, del Back Bar e e di cose che si facevano 10 anni fa.

area lavaggio
Fonte Web: bn1 District – Hair – Beauty – Bistrot – Perfumery

 

AREA LAVAGGIO

Questo è il momento più rilassante per la cliente dell’intero servizio;
Per questo motivo dobbiamo dedicare alla zona lavaggio un’ambientazione molto più riservata, con illuminazione, musica, colori e profumi differenti.

Consiglio sempre di creare questa zona nella parte del locale dedicata ai servizi, quindi nella zona situata in fondo al locale, lontana dal Color Bar e dalla zona taglio;
inoltre è molto importante che questa area sia “mascherata” e non visibile dall’ingresso.Uno dei gravissimi errori che ancora oggi noto in molti negozi arredati senza un minimo di criterio, è il posizionamento dei lavaggi spesso in vista e con le gambe delle clienti rivolte verso l’ingresso.

A seconda del tipo di servizi offerti, ci possono essere alzagambe elettrici, lampade a infrarossi, strumenti per l’aromaterapia… Gli stessi lavatesta possono essere rialzati, con seduta sospesa, larghi e simili a poltrone di prima classe. È ovvio che in questo modo anche lo spazio dedicato all’area aumenta.

area stilistica
Fonte immagine: Coppola C.so Europa

AREA STILISTICA

L’area stilistica sarà una zona dove ogni parrucchiere potrà esprimerne al massimo la sua creatività.
Ti sconsiglio di acquistare specchi con mensolette insignificanti.

Hai bisogno di spazio e comodità. Il piano d’appoggio deve essere grande, spazioso così come lo specchio.

Confort, pulizia ed ordine saranno le regole fondamentali che dovrai seguire se vuoi lavorare in un ambiente vincente, produttivo e dove il lavoro venga svolto senza intoppi.

Ogni postazione avrà un mobiletto dove saranno inserite prese per phon e piastre, in modo da non avere fili a vista e cassetti dove poter inserire attrezzi da lavoro, mantelline e asciugamani.

Questa è l’area più riconoscibile e tipica di un salone. Il numero di postazioni dipende soprattutto dalle dimensioni del salone.

Essendo il cuore del salone è anche quella più rappresentativa. La scelta di colori, materiali, design determinerà il modo in cui il cliente guarderà tutto il negozio.
L’illuminazione è importante anche in questa area così come è importante sopratutto nella zona tecnica.
Come ormai ti consiglio già da tanto tempo, evita assolutamente illuminazioni non appropriate che creano zone d’ombra e alterano i colori dei capelli.
Avrai sicuramente letto il mio articolo sull’illuminazione corretta da utilizzare, quindi ti reputo già un esperto. Evito di essere ripetitivo ma ti consiglio di prestare molta attenzione all’illuminazione, non dare nulla per scontato, ogni errore lo pagherai caro.
Fatti seguire da persone davvero esperte e se non sei del tutto sicuro contattami per una consulenza, saprò aiutarti in modo corretto.

DISPORRE LE ZONE OPERATIVE DEL SALONE

Come ho già detto in altri articoli, non esiste una formula magica valida sempre. Il modo in cui gestire gli spazi del salone dipende da quanto è grande il locale, dal tipo di servizi che offri e quindi dall’importanza assunta da ciascuna area.
Il tuo negozio deve rappresentare al meglio il tuo stile, la tua immagine e la tua modalità di lavoro oltre che la tua professionalità. Posso garantirti che questi sono elementi che cambiano da parrucchiere a parrucchiere.
Per questo tu non puoi permetterti di scegliere arredi da cataloghi uguali ad altri 100 parrucchieri e creare senza logica e senza un corretto metodo progettuale il tuo negozio.
Ogni singolo centimetro del tuo locale deve essere studiato e progettato su misura per te.

Questi sono solo alcuni principi di base, così semplici eppure posso garantirti che l’80% dei parrucchieri li trascura.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio un video corso completo di 3 video che ho realizzato per te: “Come arredare un parrucchiere di successo” che puoi trovare cliccando qui,

Stai pensando di rinnovare il tuo negozio di parrucchiere?

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Pierluigi Favia
Pierluigi Favia

Pierluigi Favia è il fondatore di Habitat Design e Sen Martin, due aziende di successo, che han rivoluzionato il modo di arredare i parrucchieri e le barberie in Italia. E', inoltre, titolare della Sen Martin Academy che si occupa di organizzare corsi di formazione ed eventi per barbieri su territorio nazionale. Tra gli eventi più importanti organizzati nel settore spiccano la "International Barber Convention" a Roma e l’ U.B.S. - United Barber Show il primo evento al mondo edicato ai barbieri organizzato in collaborazione con Cosmoprof - Bologna nel 2017, 2018 e 2019, che ha visto la partecipazione di più di 5.000 barbieri provenienti da tutto il mondo.
Ha scritto "Come arredare una barberia di successo"; a breve è prevista la pubblicazione del secondo libro dedicato al mondo dei parrucchieri.

Pierluigi Favia è un imprenditore seriale che applica nelle proprie aziende metodi, tecniche e strategie di marketing avanzato.

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