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Come scegliere e usare gli specchi per parrucchieri

Le postazioni con i loro specchi per parrucchieri sono il cuore del salone, dove prende vita la magia. Meriterebbero quindi un po’ di attenzione in più, rispetto a quella riservata loro di solito.

Gli specchi hanno una valenza pratica immediata, dato che consentono al cliente di guardarsi per tutto il tempo del trattamento, di mantenere un contatto visivo con il parrucchiere oltre ad essere uno strumento di lavoro comodo e funzionale.

Inoltre le postazione lavoro sono parte integrante dell’ambiente e, in quanto tali, contribuiscono al look&feel finale. Vanno quindi scelti sia in base alla loro funzionalità sia in base alla loro resa estetica.

Vediamo insieme quali considerazioni fare quando scegli gli specchi per parrucchieri.

Un unico specchio grande o specchi singoli?

Quanto dovrebbero essere grandi gli specchi di un salone da parrucchiere? Come per molte altre cose, non c’è un’unica risposta sempre valida: dipende in parte dallo stile di arredamento e in parte dalle caratteristiche dell’ambiente da arredare.

Ad esempio, le ultime tendenze dello stile industrial prevedono specchi molto alti e con cornici sottili. Se però cerchi un’atmosfera fiabesca, che concili stile contemporaneo e classico, potresti preferire specchi ovali e con cornici lavorate.

In generale, i saloni grandi consentono di giocare sia con specchi grandi sia con specchi un po’ più piccoli. Se invece devi arredare un salone di pochi metri quadrati, gli specchi grandi potrebbero rivelarsi una scelta migliore. Un unico grande specchio per tutte le postazioni aiuta infatti a ottimizzare il poco spazio a disposizione. Inoltre, fa apparire la stanza più grande di quello che è.

Attento alle mensole degli specchi per parrucchieri

Ti sconsiglio di scegliere specchi per l’aria stilistica con mensole troppo piccole, soprattutto se devi arredare un salone di parrucchiere piccolo. In questa area del salone, hai infatti più che mai bisogno di spazio e comodità.

Il piano d’appoggio di fronte allo specchio o agli specchi dev’essere grande e spazioso, così da poter posare la strumentazione senza grossi problemi.

Molto spesso quando progettiamo specchi personalizzati prevediamo un secondo piano d’appoggio sottotop dove la cliente può inserire i sui effetti personali, riviste, borsa ed è sempre prevista una presa usb per dar la possibilità alla cliente di ricaricare il proprio cellulare in autonomia. Questo piccolo accorgimento è utile per avere un piano lavoro sempre libero, pulito e ordinato.

Non farti tentare da soluzioni sì minimal ed eleganti, ma anche scomode sul piano pratico.

Se i metri quadrati a disposizione sono davvero pochi, prendi in considerazione specchi per parrucchieri con vani posteriori. Rendono più facile tenere in ordine la postazione e ti consentono di risparmiare spazio prezioso.

Usali per amplificare lo spazio, se il salone è piccolo

Come accennato sopra, gli specchi sono uno dei trucchi più classici per ampliare la percezione dello spazio. Basti vedere il BACKSTAGE KUAFÖR ad Ankara: i designer hanno ricreato una sorta di galleria con gli specchi delle postazioni, che conferisce dinamismo all’ambiente e rende il corridoio ancora più ampio.

Per questa ragione, potresti voler usare gli specchi anche come elementi decorativi, al di fuori dell’area stilistica e dell’area tecnica. Una parete o porzione di parete specchiata, infatti, conferisce un senso di profondità impossibile da ottenere con altri materiali. Attento però a dove li posizioni.
In commercio puoi trovare degli eleganti specchi rotondi con la base ripiegata, che si possono poggiare a terra.

BACKSTAGE KUAFÖR

Rendi la stanza luminosa e glamour

Specchi e superfici riflettenti aiutano ad amplificare la luce, trasformando stanze buie e strette in ambienti (apparentemente) grandi e illuminati. Tutto sta nel saperli scegliere e posizionare nel modo giusto. Usare gli specchi come veri e propri punti luce consente infatti di ottenere effetti anche molto diversi tra loro.

Gli specchi possono riflettere la luce naturale che viene dalle vetrine, in modo da ridurre al minimo l’uso della luce artificiale. Si tratta di una soluzione apprezzata soprattutto dai parrucchieri ecologici. Oppure, possono moltiplicare la luce artificiale e creare un ambiente glamour e irreale, come nel salone di Dubai Jose Eber La Loge.

Non c’è una soluzione giusta o sbagliata in assoluto. Ricorda però che la luce riflessa dagli specchi va considerata in fase di progettazione, in modo da creare un’illuminazione ad effetto ma anche comoda per lavorare. Troppa luce riflessa che proviene dalla vetrina potrebbe risultare molto fastidiosa per chi lavora. La progettazione degli spazi lavorativi risulta essere sempre di fondamentale importanza.

Dubai Jose Eber La Loge

Scegli uno specchio interattivo per parrucchieri…

Fin’ora ho parlato di specchi normali, anche se di forme e dimensioni variabili. Le nuove tecnologie hanno però dato vita a specchi interattivi, che promettono di rivoluzionare il lavoro dei parrucchieri.
Gli specchi per parrucchieri interattivi sono più simili a computer che a specchi veri e propri. Una telecamera acquisisce l’immagine del cliente e, volendo, la salva in un database. A questo punto, il sistema cerca tutte le celebrità con tratti del viso simili, in modo da trovare spunti per la nuova acconciature. È perfino possibile vedere un’anteprima del nuovo taglio o del nuovo colore.
Gli specchi interattivi meno avanzati si “limitano” a zoomare le zone che interessano, a mostrare la pettinatura da diverse angolazioni, a scattare foto e video e pubblicarli direttamente sui social.

DKUK Salon

…oppure liberatene del tutto!

In alternativa, puoi eliminare tutti gli specchi del salone, come ha fatto la londinese Daniel Kelly. La parrucchiera ha aperto un salone senza specchi davanti alle postazioni, né analogici né digitali. Il suo obiettivo è rendere l’esperienza del taglio meno stressante per i clienti timidi, che si potranno ammirare solo una volta finito il trattamento.

Può darsi che sia una soluzione un po’ estrema.

Fai parte della netta maggioranza che preferisce usare gli specchi per parrucchieri ma non sai quali scegliere?

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Pierluigi Favia
Pierluigi Favia

Pierluigi Favia è il fondatore di Habitat Design e Sen Martin, due aziende di successo, che han rivoluzionato il modo di arredare i parrucchieri e le barberie in Italia. E', inoltre, titolare della Sen Martin Academy che si occupa di organizzare corsi di formazione ed eventi per barbieri su territorio nazionale. Tra gli eventi più importanti organizzati nel settore spiccano la "International Barber Convention" a Roma e l’ U.B.S. - United Barber Show il primo evento al mondo edicato ai barbieri organizzato in collaborazione con Cosmoprof - Bologna nel 2017, 2018 e 2019, che ha visto la partecipazione di più di 5.000 barbieri provenienti da tutto il mondo.
Ha scritto "Come arredare una barberia di successo"; a breve è prevista la pubblicazione del secondo libro dedicato al mondo dei parrucchieri.

Pierluigi Favia è un imprenditore seriale che applica nelle proprie aziende metodi, tecniche e strategie di marketing avanzato.

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